Conoe a Ecomondo dall’8 all’11 Novembre

Ecomondo sta per tornare. L’evento di riferimento per la transizione ecologica e l’economia circolare, giunto alla 25° edizione, si terrà dall’8 all’11 novembre presso la Fiera di Rimini.

Tavole rotonde, dibattiti, confronti e tanto altro: un’occasione per fare dialogare cittadini e istituzioni sui temi dell’ecologia, oggi più che mai attuali.

Il CONOE sarà tra i protagonisti dell’evento con il suo stand (Padiglione B4/stand 001-002) e con quattro talks.

Il primo, dal titolo “La raccolta dell’olio esausto domestico. Criticità attuali e nuove prospettive”, si terrà mercoledì 9 novembre alle ore 11.00. In questo talk si parlerà della collaborazione che il CONOE ha avviato con l’ANCI con l’obiettivo di giungere alla sottoscrizione di un protocollo di intesa. È necessario, infatti, l’impegno congiunto dei Comuni e degli Associati del Consorzio per incrementare la raccolta dei rifiuti urbani, inserendovi di fatto anche quella degli oli vegetali esausti. Relatori: Tommaso CAMPANILE, Presidente, CONOE; Carmelina CICCHIELLO, Responsabile ciclo integrato dei rifiuti, ANCI; Roberto TOMASINI, Responsabile Servizi Ambientali, GEA SPA; Marta Giovanna GERANZANI, Responsabile Dipartimento Ciclo Rifiuti, COMUNE DI ROMA.

Il secondo incontro, dal titolo “Il CONOE come sistema universale epr. Il ruolo di consorzi ex lege”, si terrà sempre il 9 novembre, ma alle 15.00. Natura, finanziamento e funzionamento dei Consorzi saranno l’oggetto del dibattito che coinvolge operatori e istituzioni. Tra quest’ultime, centrale il ruolo del neo Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica. Relatori: Tommaso CAMPANILE, Presidente, CONOE; Pierluigi ALTOMARE, Segretario ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI presso il MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA; Enrico Bobbio, Presidente, POLIECO.

Il terzo incontro, dal titolo “Fare squadra per l’ambiente. L’importanza dei progetti di educazione ambientale”, si terrà invece il 10 novembre alle 11.00. Si parlerà dell’importanza dei progetti formativi dedicati ai giovani e, in particolare, di RiusiamOLI, il percorso didattico promosso da ENI con la collaborazione di CONOE. La sensibilizzazione delle giovani generazioni rispetto ai temi della sostenibilità è una delle priorità del Consorzio che crede fortemente nei progetti che riescono ad arrivare capillarmente nelle classi utilizzando strumenti digitali e forme di gioco, più coinvolgenti per i giovani studenti. Relatori: Tommaso CAMPANILE, Presidente, CONOE; Lucia NARDI, Responsabile Area Cultura d’impresa, ENI; Roberto DELLA SETA, Direttore Scientifico, EPRCOMUNICAZIONE.

Il quarto incontro, dal titolo “I fatti che frenano l’attività delle imprese. Un confronto tra gli operatori del CONOE”, si terrà il 10 novembre alle 14.00. Si parlerà dei problemi legati alla filiera: l’illegalità nella gestione degli oli esausti, le difficoltà nell’approvvigionamento energetico, l’aumento delle bollette, le lungaggini burocratiche per la finalizzazione del decreto “End of Waste” dedicato agli oli vegetali esausti. Relatori: Tommaso CAMPANILE, Presidente, CONOE; Tonino SALARIS, Direttore tecnico, GISCA ECOLOGICA; Giorgio TANONI, Amministratore Unico, ADRIATICA OLI.

Sarà possibile seguire tutti e quattro gli appuntamenti in diretta streaming su regionieambiente.it, sul nostro sito e sui nostri canali social.

Il CONOE festeggia i 40 anni di A.N.CO.

Venerdì 30 settembre e sabato 1° ottobre il CONOE sarà tra i partecipanti di “40 volte A.N.CO.”, l’evento organizzato dall’Associazione Nazionale Concessionari Consorzi – che raggruppa le imprese che recuperano alcune tipologie di rifiuti, come gli oli usati – per festeggiare i 40 anni di attività.

Durante i lavori del pomeriggio di venerdì 30 si susseguiranno gli interventi dei quattro responsabili di settore, vale a dire Davide Bottari (Oli Minerali), Giuseppe Calonico (Rifiuti), Claudio Dodici (Batterie e Pile), Antonio Salaris (Oli Vegetali). Seguiranno poi gli interventi del gruppo A.N.CO. YOUNG e degli Sponsor AUTHOS SPA e COMPUTER SOLUTIONS. Nella mattina di sabato, invece, si terrà il convegno “La semplificazione quale strumento per uno sviluppo sostenibile”, a cui prenderanno parte i Presidenti dei Consorzi, tra cui Tommaso Campanile per CONOE, e altri rappresentanti politici e istituzionali.

Il CONOE parteciperà al convegno “Sostenibilità energetica: esperienze e progetti nei Comuni della Venezia Orientale”

Il prossimo martedì 27 settembre 2022 il Presidente Tommaso Campanile e il Direttore Francesco Mancini saranno a Portogruaro, in Veneto, per prendere parte ai lavori del convegno “Sostenibilità energetica: esperienze e progetti nei Comuni della Venezia Orientale”. L’evento è organizzato dall’associazione NordEstSudOvest, in occasione della Settimana Europea dell’energia sostenibile, e si propone di fare il punto sulla situazione attuale e sui progetti relativi alle iniziative per l’energia sostenibile nei 22 comuni che fanno parte della Venezia Orientale, uno dei territori più avanzati su queste politiche. Tra i relatori saranno presenti anche Antonio Ferrarelli, Presidente della Fondazione Think Tank Nord Est, Gianluca Falcomer, Presidente della Conferenza dei Sindaci della Venezia Orientale, Pierantonio Belcaro, Vice Presidente dell’Associazione NordEstSudOvest, Massimo Gattolin, Dirigente dell’Area Ambiente della Città metropolitana di Venezia e Stefano Pellizzon, Vice Sindaco del Comune di San Stino di Livenza.

Il convegno, che si svolgerà all’interno del Palazzo Vescovile di Portogruaro, in via del Seminario 19, avrà inizio alle ore 17:30.

Il Presidente del Conoe, Tommaso Campanile, alla 43esima edizione del Meeting di Rimini

Dal 20 al 25 agosto 2022, nella città romagnola, si svolgerà il consueto appuntamento, Meeting di Rimini, arrivato alla sua 43esima edizione.

Dal titolo “Una passione per l’uomo” – citazione tratta da un intervento di don Luigi Giussani al Meeting del 1985 – l’evento sarà ricco di tavole rotonde, che abbracceranno temi quali il Clima, l’ Acqua, lo Sviluppo Sostenibile, la Biodiversità, l’ Economia Circolare, il Paesaggio e la Rigenerazione.

Oltre alle conferenze, mostre, spettacoli e iniziative culturali, che saranno non solo live ma anche trasmessi in diretta attraverso diversi canali digitali e in diverse lingue.

Il Presidente Campanile sarà presente alla tavola rotonda sull’ Economia Circolare del 24 agosto alle ore 17:00 organizzata da Fondazione Lombardia per l’Ambiente e ARPA Lombardia.

Anche questa sarà un’occasione di confronto e approfondimento sul tema della sostenibilità e dell’economia circolare all’interno della filiera degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti.

Acqua Circolare: appuntamento con Regione Lombardia e Gruppo Cap

Il Presidente Tommaso Campanile interverrà il prossimo venerdì 8 luglio al convegno dal titolo “Il sistema dell’acqua circolare: il sistema idrico integrato nell’ambito dell’economia circolare” organizzato dal Consiglio della Regione Lombardia e dal Gruppo Cap, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano.

L’appuntamento che si svolgerà all’Idroscalo di Milano presso la Sala Azzurra del Centro Ricerche CAP dalle ore 9.30, sarà l’occasione per discutere sulle criticità del sistema idrico e sulle opportunità e gli strumenti per una migliore gestione della risorsa acqua, come bene prezioso che è sempre più urgente proteggere.

Per fare questo servono azioni di comunicazione efficaci e politiche di territorio incentivanti per una migliore gestione degli scarichi industriali e civili, delle attività commerciali e artigianali e diffondere comportamenti consapevoli e responsabili per la salvaguardia del sistema acque destinati anche alle famiglie lombarde collettate al sistema idrico.

In particolare l’intervento del CONOE vuole sottolineare l’importanza del corretto smaltimento degli oli vegetali esausti che, se smaltiti attraverso gli scarichi casalinghi, provocano ingenti danni sulle condutture idriche e sui depuratori. Questo rende particolarmente oneroso e complesso il ripristino delle infrastrutture idriche da parte delle Istituzioni territoriali, con un oggettivo danno per l’intera collettività che è chiamata a farne fronte.

Per queste ragioni, l’efficienza degli investimenti passa attraverso scelte e procedure che permettono di favorire una miglior qualità dei reflui condotti a depurazione, con un importante impegno da parte delle filiere coinvolte, gestori del sistema idrico, comuni, e in parte dalla filiera dei rifiuti.

Per scaricare il programma dei lavori clicca qui.

“Scusa, mi ricicli l’olio?”, presentazione del report di Economia Circolare e Junker App

Il Presidente CONOE, Tommaso Campanile, prenderà parte il 28 giugno alle ore 18 alla circular talk “Scusa, mi ricicli l’olio? Viaggio nel Pianeta degli oli e grassi vegetali e animali definiti “esausti” “, per presentare il nuovo dossier di Economia Circolare.com, realizzato in collaborazione con Junker App, dedicato al riciclo degli oli esausti.

Oggi in Italia si raccoglie solo il 5% dell’olio di scarto delle nostre cucine. Le ragioni? Scarsa informazione ai cittadini e punti di raccolta decisamente insufficienti. Junker app ne ha mappati 1.500 nei 7.904 Comuni italiani: appena 1 ogni 39mila abitanti.

Con il dossier “Scusa, mi ricicli l’olio?” EconomiaCircolare.com e Junker app lanciano un appello alle istituzioni: “Scongiuriamo traffici e cattivo smaltimento: sono a rischio acqua e suolo. E si perde l’occasione di creare una preziosa filiera economica”.

“Solo negli ultimi anni, diverse amministrazioni hanno immaginato di iniziare la raccolta con contenitori nelle isole ecologiche. Ma siamo ancora al 5% della raccolta di tutto il rifiuto prodotto” conferma il Presidente Tommaso Campanile.

Ecco allora il secondo paradosso: nonostante il grande sforzo dei consorzi, la filiera pubblica degli oli e grassi alimentari esausti è ancora un colabrodo e ogni goccia d’olio fatta sparire nello scarico rappresenta una minaccia per gli ecosistemi: 1 kg di olio vegetale esausto può infatti inquinare una superficie d’acqua di 1.000 mq, per non parlare dei danni alla rete fognaria e al sistema di depurazione.

È possibile seguire l’evento in diretta collegandosi alle pagine social di Economia Circolare.com:

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Per scaricare il dossier clicca qui.

Il Conoe a Sostenibiliamo, l’evento sulla sostenibilità di Venezia

Il CONOE partecipa alla prima edizione di “SostenibiliAmo”, l’appuntamento veneto nato con l’obiettivo di discutere in modo concreto del concetto di sostenibilità e che coinvolge imprese, enti, associazioni, ed esperti del settore.

Nella settimana dal 31 maggio al 05 giugno 2022, a partire dalle 15:30 di ogni pomeriggio, presso la galleria d’arte Arterminal di Venezia si terranno una serie di incontri con il format di talking quotidiani, al fine di promuovere la sostenibilità. L’iniziativa è organizzata da DMV B Corp – società Benefit che pensa e lavora sostenibile – con la collaborazione dell’Associazione di Promozione Sociale Live Better – Vivi Meglio e della Fiera Waste Management Europe, con il patrocinio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.

La serie di incontri è dedicata a tutti coloro che vogliono diventare sostenibili e non sanno come realizzarlo, ma anche per chi ha già avviato un percorso sostenibile e necessita di un confronto con altre realtà e poter arricchire il proprio bagaglio, percorrendo insieme il viaggio verso la transizione ecologica.

È stata scelta la cornice della splendida città di Venezia, città sostenibile, per parlare di concetti che ruotano attorno ad ambiente, rifiuti, economia domestica, progetti di cambiamento, società e impegno sociale, Agenda 2030 e altri importanti temi che sono necessari per poter attuare un percorso sostenibile, mettendo a confronto aziende del territorio, associazioni no-profit già attive su Venezia, e i cittadini, soprattutto, per spiegare a tutti indistintamente, cosa può fare ognuno di noi, per salvare il pianeta.

PROGRAMMA

La presenza del Consorzio è prevista per mercoledì 1° giugno alle ore 15:30, durante la tavola rotonda dal titolo “Rifiuti o Risorse? Opportunità e criticità

Interverranno:

il Presidente dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali Sez. Veneto, che vigila sulle autorizzazioni all’esercizio delle attività di raccolta e trasporto, commercio e intermediazione dei rifiuti;

Francesco Mancini, Direttore Generale del CONOE, Consorzio che opera con lo scopo di organizzare e monitorare la filiera degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti a fini ambientali, a tutela della salute pubblica e allo scopo di ridurre la dispersione del rifiuto, trasformando un costo ambientale ed economico in una risorsa rinnovabile;

alcune aziende del territorio che si occupano della gestione dei rifiuti del porto di Venezia, tra cui V.E.R.I.T.A.S. e Guardie ai Fuochi, per parlare del concetto di rifiuto e della possibilità di raggiungere zero Waste, ma anche sul tema dei rifiuti come risorse, e quanto le aziende che sono impegnate nella loro gestione riescono a far sì che i rifiuti tornino a diventare risorse.

 

Nasce lo Sportello per la Legalità del Conoe

Gli oli vegetali esausti sono diventati oggi una merce preziosa sul mercato dei rifiuti, tanto che anche la criminalità organizzata, da sempre attiva in questo business, ci ha messo gli occhi e le mani sopra. Lo dimostrano i sempre più numerosi fatti di cronaca che raccontano di inchieste della magistratura in tutta la Penisola, dove esponenti di note famiglie criminali sono attivi nel racket degli oli esausti. Questo rifiuto, che oggi ha un valore economico più elevato, è sempre più spesso oggetto di furti o estorsioni.

Oltre alle numerose denunce alle autorità competenti, il Consorzio ha istituito uno sportello di assistenza alle imprese vittime di furti o estorsioni raggiungibile al numero verde 800.210.005 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00. Attraverso questo punto di ascolto, e ai legali messi a disposizione dal Consorzio, le aziende possono avere maggiore facilità di denunciare gli illeciti. Una tutela importante dunque per le aziende della ristorazione, dell’accoglienza, della trasformazione e conservazione di alimenti, detentrici di grandi quantitativi di rifiuto proprio per l’attività che svolgono e che vengono prese di mira dai clan per sottrargli illegalmente l’olio vegetale esausto.

Il Conoe quantifica in circa 15.000 le tonnellate di rifiuto che ogni anno vengono sottratte al tracciamento legale e che così non vengono avviate al trattamento e alla rigenerazione. Quantitativi importanti che, una volta avviati nel circuito illegale possono prendere strade pericolose per la salute umana e per l’ambiente. Basti pensare che l’olio esausto, se trattato illecitamente, può essere reintrodotto nei settori dell’alimentazione umana e animale, mischiandolo nel primo caso con altri oli “vergini” e rimesso in commercio; nel secondo caso utilizzato per la preparazione di mangimi animali e, di conseguenza, reintrodotto nella catena alimentare. Queste pratiche illegali e pericolose fruttano altissimi guadagni proprio perché utilizzano uno scarto come una materia prima di qualità.