CONOE a Comuni Ricicloni 2026: valorizzare i territori che trasformano le buone pratiche in risultati
CONOE rinnova la propria partecipazione a Comuni Ricicloni, l’iniziativa promossa da Legambiente per riconoscere le amministrazioni e le realtà locali che si distinguono nella gestione dei rifiuti e nello sviluppo di modelli ambientali più efficienti.
L’edizione 2026 entra nel vivo con due appuntamenti centrali: il 1° luglio, in occasione dell’Ecoforum, e il 2 luglio, con la cerimonia di premiazione dei Comuni Ricicloni.
Il progetto rappresenta ogni anno un importante momento di confronto tra istituzioni, consorzi, gestori e operatori del settore, chiamati a condividere esperienze, risultati e soluzioni capaci di migliorare la qualità dei servizi ambientali nei territori.
Tra gli elementi valutati per l’accesso alle graduatorie rientra la capacità di contenere la produzione di rifiuto indifferenziato. Il limite previsto per i Comuni candidati è fissato a 75 chilogrammi per abitante all’anno, calcolati considerando il secco residuo e la quota non recuperata dei rifiuti ingombranti.
All’interno dell’iniziativa, CONOE contribuisce a promuovere il ruolo della corretta raccolta e del recupero degli oli alimentari esausti, un ambito nel quale la collaborazione tra amministrazioni, gestori, imprese e cittadini è fondamentale per evitare dispersioni nell’ambiente e favorire il reinserimento delle risorse nei circuiti dell’economia circolare.
Comuni Ricicloni offre inoltre spazio alle esperienze di ordinaria buona gestione: progetti e iniziative locali che dimostrano come organizzazione, informazione e coinvolgimento delle comunità possano produrre benefici concreti e replicabili.
La partecipazione di CONOE conferma l’impegno del Consorzio nel sostenere i territori più virtuosi e nel diffondere modelli di gestione responsabile degli oli alimentari esausti, valorizzando il contributo di tutti gli attori coinvolti nella filiera.

