Il Conoe ha svolto alcuni approfondimenti tecnico-economici con le Associazioni degli operatori del settore, che hanno ribadito come, a loro avviso, i prodotti alimentari in esame dovrebbero essere completamente esonerati in quanto da considerare “alimenti”, con riferimento sia alla parte direttamente prescelta dal consumatore che a quella in cui sono conservati i prodotti. Ritenuto, invece, come sia dimostrato che parte dell’olio contenuto nelle confezioni delle conserve alimentari venga gestito come rifiuto, è stata deliberata dal CdA in data 17 maggio 2019 la modifica dell’art.2 cosi come appresso riportato. Tale  modifica decorre dal 1 luglio 2019.

MODIFICHE ART 2

2. ESCLUSIONI DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO CONOE

Al fine di assicurare la razionalità e l’equità del sistema, anche in aderenza ai principi espressi dal Consiglio di Stato con il parere 2004/11645, del 21 novembre 2007, l’articolo 10 della legge 28 luglio 2016, n.154 contempla alcune esclusioni dall’applicazione del contributo, in ragione della non suscettibilità degli stessi a diventare esausti o in quanto non rientranti nelle finalità del Consorzio.

Il contributo CONOE, quindi, non si applica a:

  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA, che è sempre escluso se in confezioni fino a 5 litri.

Nel caso di confezionamento in confezioni di capacità superiore a 5 litri, l’olio extravergine resta comunque escluso, fatto salvo il caso in cui, in concreto, sia dimostrato che l’impiego o la gestione dello stesso determinano la produzione di rifiuti;

  • ALTRI OLII E GRASSI

– all’olio di oliva in confezioni di capacità uguale o inferiore a cinque litri;

– all’olio vegetale in confezioni di capacità uguale o inferiore ad un litro;

– ai grassi animali e vegetali in confezioni uguali o inferiori a 500 grammi;

– agli oli ed ai grassi animali e vegetali a denominazione di origine e ad indicazione geografica protette ed ai prodotti con questi confezionati;

– all’ipotesi della vendita diretta da parte delle imprese agricole;

– alle ipotesi di produzione per autoconsumo;

– agli oli ed ai grassi animali e vegetali destinati ad usi diversi da quello alimentare (es. energetico);

– agli oli ed ai grassi animali e vegetali ed ai prodotti con questi conservati destinati al mercato diverso da quello nazionale.

Ai sensi dell’articolo 10 della legge n.154 cit., il CONOE disciplina le procedure per la riscossione del contributo, i rimborsi ed i conguagli e le eventuali fattispecie di esenzione.

Con delibera del CdA del Consorzio adottata in data 17 maggio 2019, con decorrenza 1/7/2019 considerati i principi generali che regolamentano il contributo, sono stati inoltre esclusi dal campo di applicazione dello stesso:

– olio di sansa di oliva in confezioni di capacità uguale o inferiore a cinque litri;

– oli e grassi animali e vegetali, impiegati come ingrediente nelle conserve alimentari, in confezioni fino a 1 kg di peso complessivo (peso prodotto contenuto + peso olio) per le conserve ittiche e di 2 kg di peso complessivo (peso prodotto contenuto + peso olio) per  tutte le altre tipologie di conserve come indicato in etichetta, ferma restando l’esclusione per tutte le conserve alimentari in cui è impiegato esclusivamente olio extra vergine di oliva, a prescindere dalle dimensioni delle confezioni.